Studiopiù Sicilia

20

Nov

Come Marco Polo: da Palermo a Pechino col Pandino, dopo 4 mesi il ritorno tra i mille della Vucciria

Brindisi, cori, selfie e grande baldoria tra le balate: così, alla Taverna Azzurra, è stato celebrato Giovanni Cipolla, l'unico tra i viaggiatori giunto fino alla meta

Tutto finisce dove tutto ha avuto inizio. Dopo più di 100 giorni di viaggio il "pandino" che da Palermo è arrivato a Pechino torna a casa, alla Taverna Azzurra. Più di un migliaio di persone hanno aspettato l'arrivo di Giovanni Cipolla, il Marco Polo siciliano, l'unico tra i viaggiatori giunto fino alla meta. Brindisi, cori, selfie e grande baldoria tra le balate della Vucciria hanno reso omaggio al viaggio avventura di tre ragazzi che hanno catturato l'attenzione di oltre 80 mila persone sui social network. Il viaggio, infatti, è stato raccontato passo passo su Instagram. 

Dopo aver percorso 16 mila chilometri attraversando Grecia, Turchia, Georgia, Azerbaigian, Turkmenistan, Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Russia e Mongolia, è al confine con la Cina che l'avventura tentenna e rischia di sfumare. Grazie ad un crowfinding last minute l'ex ingegnere chimico di Aragona ha però trovato gli spiccioli necessari alla contro-avventura: tornare in Italia a bordo della sua macchina. Sebbene qualche scettico non abbia creduto che pure il ritorno sia stato fatto via terra e abbia avvistato la vecchia Fiat panda a Vienna - probabilmente spedita -, l'avventura oggi volge al capolinea. E c'è già chi sogna il prossimo viaggio in giro per il mondo. 

 

 

 

 

 

Fonte: www.palermotoday.it