Studiopiù Sicilia

30

Lug

Mare senza barriere, a Siracusa e provincia 32 spiagge “accessibili per tutti”

In tutta la Sicilia si contano ben 104 strutture balneari accessibili (44 pubbliche), di cui 32 nella provincia di Siracusa (14 pubbliche) e 16 nel territorio aretuseo (4 pubbliche)

L’associazione “Sicilia Turismo per Tutti”, nell’ottica di dare continuità al progetto- pilota avviato dalla città aretusea nel 2014 grazie all’impegno dell’allora Assessore al Turismo Francesco Italia (oggi Sindaco di Siracusa) e di Bernadette Lo Bianco, ha ulteriormente implementato le informazioni sin qui divulgate al fine di realizzare un’ospitalità ancora più accessibile ed ecosostenibile nell’intero territorio siciliano.

L’iniziativa – esempio virtuoso di sinergia vincente tra pubblico e privato – è stata fortemente voluta e coordinata da Bernadette Lo Bianco, presidente dell’Associazione “Sicilia Turismo per Tutti”, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia, del Comune di Siracusa, della Capitaneria di Porto di Siracusa, di Skal International Palermo e di Travelnostop e con la collaborazione dei Comuni di Palermo, Noto, Modica, Messina, Taormina, Ragusa, Giardini Naxos, San Vito Lo Capo, Oliveri, Agrigento, Trapani, dell’ASP di Ragusa, di Confcommercio Siracusa, dell’Anfass, del Cna Balneatori Siracusa, di Siracusa Turismo, dell’Area Marina Protetta del Plemmirio di Siracusa, della Finp Regione Sicilia (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico – Progetto MIA), dell’Associazione Diversamente Uguali, dell’Associazione Coprodis, dell’Associazione “Disabili No Limits”, del Kikki Village Resort, dell’Associazione “Voglia di Vivere” di Catania, dell’associazione “Mare Senza Frontiere”, dell’associazione “SuperAbili” onlus e dell’Associazione “Spazio Libero” onlus.

 

Il progetto “Sicilia e Siracusa, Mare per tutti” 2019 ha l’obiettivo di promuovere un turismo accessibile ed un’accoglienza di qualità, attraverso il superamento di tutti quegli ostacoli che impediscono di godere a pieno dell’esperienza turistica e di tutta la bellezza del territorio siciliano.

Di concerto con i rappresentanti delle categorie cui detto progetto è destinato (Ens, Unione Ciechi ed Ipovedenti, Mac, Associazioni di persone con disabilità varie) e con l’aiuto di tecnici, di professionisti e di persone con esigenze specifiche, si è provveduto a raccogliere informazioni (da fonti quali: Associazioni di categoria e Capitaneria di Porto di Siracusa) sul litorale e sulle strutture balneari di Siracusa e del resto della Sicilia al fine di selezionare quelle che garantiscono maggiore accessibilità, in quanto munite di percorsi “dedicati” alle varie esigenze specifiche, inserendo i relativi dati nel presente documento riepilogativo.

In tutta la Sicilia si contano ben 104 strutture balneari accessibili (44 pubbliche), di cui 32 nella provincia di Siracusa (14 pubbliche) e 16 nel territorio aretuseo (4 pubbliche): con un incremento di oltre il 40% rispetto all’anno precedente. Tutte le informazioni raccolte – al fine di avere la massima divulgazione e di consentirne la fruizione a tutti i turisti ed ai cittadini – saranno, poi, inserite nel portale della Regione Sicilia e nelle singole piattaforme informatiche di tutti i partners del progetto.

 
 
 
 
 

Sempre in attuazione di questo progetto, le spiagge dovranno essere dotate non solo dei necessari servizi per le persone con disabilità motoria (scivoli all’ingresso, servizi igienici dedicati, ecc.), ma dovranno possedere anche una serie di altri strumenti che possono renderle davvero alla portata di tutti.

Devono permettere alle persone con difficoltà motorie di entrare in acqua e di muoversi nel bagnasciuga. Con l’auspicio che nelle varie strutture balneari verranno installate, se non ci sono già, delle pedane tattili, che permetteranno alle persone cieche di orientarsi in autonomia negli spazi e fruire di tutti i servizi, e degli ausili visivi per l persone sorde. Le passerelle dovranno essere realizzate in materiale eco-compatibile, nel rispetto dell’ambiente.

“Sicilia Turismo per Tutti” mette a disposizione degli interessati le linee guida per l’accessibilità nelle spiagge.

 

 

 

FONTE: siracusanews.it