Studiopiù Sicilia

08

Apr

“Arrampicati sugli spettri”: la serie teatrale siciliana da vedere a casa

Si chiama “Arrampicati sugli spettri” ed è la prima serie teatrale in onda su BlogSicilia.it.

Non sono tempi facili per gli amanti del teatro. Le restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19 non consentono ai teatri di aprire, ma ciò non vuol dire che non si possa godere di uno spettacolo in piena regola. È il teatro a entrare in tutte le case, con Arrampicati sugli spettri, la divertente serie prodotta da BlogSicilia in collaborazione con GiBiauto. Scopriamo insieme di cosa si tratta e cosa fare per vederla.

Arrampicati sugli spettri è scritta da Ernesto Maria Ponte e Salvo Rinaudo, che hanno alle spalle una collaborazione decennale. “Oggi – spiega proprio Ponte – si cerca una interazione tra il web ed il teatro. Molti attori si sono riversati sul web che ha dato popolarità a tanti giovani artisti, mi piace citare a tal proposito I Soldi Spicci e I Sansoni. L’idea, direi del tutto innovativa, mia e di BlogSicilia, è stata quella di proporre il teatro a puntate al posto dell’intera commedia che dura un’ora e quaranta minuti e che potrebbe risultare ‘pesante’. Sono dodici ‘pillole’ teatrali da dieci minuti ciascuna”. Un’ottima occasione, dunque, per vedere una commedia di qualità.

La commedia è andata in scena al teatro Jolly di Palermo, con quindici repliche e con grande successo di pubblico, prima del lockdown dello scorso anno. “È una commedia molto divertente – aggiunge Ponte – nella quale ci prendiamo gioco della vita e della morte. Raccontiamo la storia di una casa infestata di fantasmi, sulla quale incombe una maledizione. Fatti narrati artisticamente in modo molto ironico, con dei ‘passaggi’ tra i vivi e i morti. Un gioco ben collaudato nel teatro e nel cinema e nel quale ho voluto sperimentarmi con un esito assolutamente positivo”. Nel cast, oltre Ernesto Maria Ponte, ci sono Clelia Cucco, che è anche assistente alla regia, Rossella Leone, Tiziana Martilotti, Roberto Spicuzza e il giovane Mattia Macaluso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: sicilafan.it