Studiopiù Sicilia

04

Ott

Da Palermo a Los Angeles a bordo di un gommone: la (pazza) idea di un palermitano

Il rider, già famoso, per le sue avventure in solitaria a bordo di un gommone, lancia una nuova avventura da record con una tratta che lo impegnerà per cento giorni

Le sfide, si sa, devono sempre raggiungere una nuova meta perché restino vive. Lo fa da anni un palermitano diventato ormai una star, almeno per il mondo dei gommoni e della nautica in generale.

A bordo del suo mezzo, Sergio Davì ne ha davvero fatte di tutti i colori a bordo dei suomi mezzi, ma adesso è pronto ad una nuova emozionante avventura. Il suo piano è quello di andare (in gommone) da palermo a Los Angeles.

Una traversata pazzesca, migliaia di miglia nautiche da affrontare in solitaria in circa 100 giorni di viaggio complessivi e che secondo quanto raccontato dallo stesso avventuriero sulla sua pagina Facebook, dovrebb eessere affrontata a cavallo tra il 2021 e il 2022.

La rotta - riporta Palermotoday - non è molto diversa da quella già affrontata da Davì bel 2017, quando raggiunse il Brasile, sempre partendo da Palermo. La navigazione prevede prima l'attraversamento dell'Oceano Atlantico prima di approdare al Pacifico attraverso il canale di Panama. Ovvie alcune soste che Davì pensa di fare tra la Colombia e il Venezuela.

Il porto di arrivo, dicevamo, è a Los Angeles, la cui latitudine è simile alla città di partenza. Per il viaggio Davì utilizzerà un gommone di circa dieci metri spinto da due grossi motori che servono a garantire affidabilità durante la lunga traversata.

«La tratta più lunga prevista - riporta ancora Palermotoday - è quella tra Capo Verde e Barbados, che supera le 2.000 miglia (un record nel record)».

Come sempre ha fatto Davì, anche in questo caso sarà possibile seguire il racconto del viaggio in diretta attraverso il web, Davì, comunque, aggiorna costantemente la sua pagina per raccontare per filo e per segno il lungo lavoro preparatorio che è necessario per una traversata di questo genere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: balarm.it