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Giu

Dall'apertura con Francis Ford Coppola e il suo capolavoro, poi l'omaggio a Gassmann e Tognazzi. Il Film fest torna alla capienza piena del Teatro Antico e ospita Giallini e Ferrari

Basterebbe pronunciare un nome, Francis Ford Coppola, e il titolo di un film, "Il Padrino". Sarebbe sufficiente per scattare in piedi e chiedersi su quale canale della tv sintonizzarsi. Stavolta no, nessuna distanza da Hollywood. Il grande cinema torna a Taormina e lo fa con uno dei suoi più grandi cineasti, il regista sei volte premio Oscar Coppola, che ha diretto la trilogia de "Il Padrino" e altri classici della storia del cinema, come "Apocalypse now". C'è una data da sottolineare in rosso sull'agenda, il 26 giugno.

E un luogo da segnare, il Teatro antico di Taormina. Nella serata di apertura del Taormina Film Fest, in programma dal 26 giugno al 2 luglio, il regista e sceneggiatore americano presenterà la versione restaurata di "The Godfather", distribuita da Paramount Pictures per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'uscita del film cult con Marlon Brando, Al Pacino e Robert De Niro, che ha fatto conoscere la Sicilia nel mondo e che ha vinto tre Oscar come miglior film, migliore sceneggiatura non originale per Francis Ford Coppola e Mario Puzo e come migliore attore (Marlon Brando nel ruolo di don Vito Corleone). Ma Coppola non sarà l'unico regista premio Oscar presente al Taormina Film Fest, diretto da Francesco Alò, Alessandra De Luca e Federico Pontiggia.

Un altro nome, Giuseppe Tornatore, un altro titolo di film, "Ennio". Il regista di "Nuovo cinema Paradiso" è atteso il 2 luglio al Teatro antico per la proiezione del film documentario vincitore di un Nastro d'argento, con l'accompagnamento musicale dell'Orchestra a plettro di Taormina. Ancora due registi: Ferzan Özpetek, che torna al festival per presentare il suo spettacolo teatrale "Ferzaneide", e Catherine Hardwicke, che ha diretto "Twilight". Di grandi registi, d'altronde, dal Taormina Film Fest in 68 anni ne sono passati tanti: da Federico Fellini a Woody Allen, da Bernardo Bertolucci a Michelangelo Antonioni.

Non solo registi, anche attori. L'ultima grande star che si era vista da queste parti è Nicole Kidman nel 2019 e, prima di lei, Audrey Hepburn, Marlene Dietrich, Sophia Loren. Quest'anno, sul red carpet allestito per l'occasione, occhi puntati su Eva Longoria, che il 28 giugno reciterà in italiano un episodio del film "Tell it like a woman", Isabella Ferrari e Marco Giallini, attesi il giorno prima per "La mia ombra è tua" di Eugenio Cappuccio. E, ancora, la compositrice Diane Warren, la cantante e attrice Sofia Larson, gli attori Giovanni Storti e Aldo Baglio, del trio comico "Aldo, Giovanni e Giacomo", il siciliano Fabrizio Ferracane, la comica Caterina Guzzanti e i cantanti Kaballà, Mario Venuti e Raphael Gualazzi.

Ad altri due grandi attori italiani del passato, Vittorio Gassmann e Ugo Tognazzi, verrà reso omaggio nel centenario della loro nascita, in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia e cineteca nazionale, con il ricordo dei figli Paola Gassmann e Gian Marco Tognazzi che saranno presenti alla proiezione di "Venga a prendere un caffè con noi" con Tognazzi e di "Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto" di e con Gassmann. E poi un tributo a due siciliani che hanno fatto la storia della musica e della commedia: Franco Battiato e Angelo Musco, che rivivranno nei documentari "La voce del padrone" di Marco Spagnoli, sul cantautore di Milo, e "C'era una volta Angelo Musco" di Giorgio Walter Chili, sul comico catanese.

Ma quest'anno non sarà solo un ritorno al grande cinema, ma anche alla capienza piena, dopo due anni di pandemia, con il Teatro antico di Taormina pronto ad accogliere 4.500 spettatori per le serate di gala, al costo di 13 euro a biglietto. "In poche ore abbiamo venduto oltre mille biglietti per la prima serata con Coppola - dice il direttore artistico Alò - Il Teatro antico è l'arena cinematografica più grande del mondo, la vogliamo riempire di nuovo". Un'arena che il 29 giugno assomiglierà a uno stadio, con il tifo sugli spalti ad applaudire le prodezze dell'Italia dell'82, quella che vinse i Mondiali con Fulvio Collovati, Beppe Dossena, Franco Selvaggi e Marco Tardelli, che saranno presenti a Taormina per l'anteprima internazionale di "Italia 1982, una storia azzurra" di Coralla Ciccolini.

Un'altra première, stavolta italiana, è in programma il 30 giugno: verrà proiettato il film di animazione "Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo", alla presenza di Max Giusti, voce del protagonista. Eventi speciali a parte, torna l'appuntamento con i premi "Cariddi" e con le "Maschere di Polifemo" per la migliore attrice e il miglior attore. A decretare il film vincitore tra i sei titoli in concorso per le opere prime e seconde sarà la giuria composta dalla cantante Noemi, dallo sceneggiatore Marco Borromei, dall'attore Massimiliano Gallo, dal regista e sceneggiatore Aleem Khan e presieduta dalla regista Cristina Comencini. Con una novità: una giuria popolare assegnerà il premio del pubblico per il miglior film in concorso. Tra questi, solo due sono italiani: "Io e Spotty" di Cosimo Gomez con l'attore di "È stata la mano di Dio" Filippo Scotti, e "Le voci sole" di Brusa e Scotuzzi, con Giovanni Storti in un inedito ruolo drammatico. Gli altri sono americani, australiani, inglesi e danesi. Con un fil rouge, che caratterizza la sessantottesima edizione del festival: "L'universo femminile, con pellicole che riflettono sul tema dei diritti delle donne e sull'ossessione della maternità", spiega la direttrice artistica De Luca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: palermo.repubblica.it