Studiopiù Sicilia

06

Feb

Il Maestro pasticciere Nicola Fiasconaro nominato Accademico dei Georgofili

Il titolo dei Georgofili è stato conferito per l’impegno in favore dello sviluppo tecnico-economico e per la crescita sociale.

Un nuovo riconoscimento per l’autentica eccellenza siciliana. L’Accademia dei Georgofili ha attribuito il titolo di Accademico a Nicola Fiasconaro, Maestro Pasticciere della pluripremiata azienda dolciaria di Castelbuono (Palermo). Il riconoscimento è stato assegnato per l’impegno del pasticciere siciliano in favore dello sviluppo delle attività tecnico-economiche e della crescita sociale. Deriva dalla costante attività di ricerca e sperimentazione, rivolta alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio delle Madonie. L’azienda Fiasconaro ha saputo conciliare tradizione e innovazione, riuscendo a diventare una indiscussa eccellenza siciliana, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Un eccellente esempio del Made in Sicily di valore, che funziona e si fa riconoscere grazie alla qualità. Per la produzione di lievitati come panettoni e colombe, Fiasconaro applica un preciso disciplinare. Così ha saputo rendere un tipico dolce del Nord Italia, cioè il panettone, una specialità di Sicilia. 

Un nuovo Accademico dei Georgofili in Sicilia

Nicola Fiasconaro, in quanto Accademico dei Georgofili, darà un contributo a eventi tematici periodici e a seminari dell’istituzione, che ha al suo attivo oltre mille membri.  “Questo importante riconoscimento – ha detto il Maestro pasticciere – premia l’impegno della nostra azienda per la promozione della filiera locale e delle sue risorse attraverso attività di studio e ricerca. Una nomina che va a tutta la mia famiglia, e ancor più a mio padre Mario Fiasconaro che ha saputo trasmettere, a me e ai miei fratelli Fausto e Martino, i veri valori dell’agricoltura, da sempre considerata settore primario, non solo per la priorità temporale delle sue attività produttive, ma anche perché ha costituito e costituisce tuttora la fonte principale del nostro sostentamento alimentare”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it