Studiopiù Sicilia

06

Mar

Iris fritte con ricotta

La ricetta tipica siciliana di questa settimana

n dolce fritto siciliano perfetto per la colazione, con un goloso ripieno.

 Ingredienti :

  • 500 g di farina manitoba
  • 50 g di strutto o margarina
  • 150 g zucchero
  • 250 ml di latte
  • 30 g lievito di birra
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • acqua

 Ingredienti per il ripieno:

  • 400 g di ricotta di pecora
  • 250 g di zucchero
  • 100 g di gocce di cioccolato fondente

 Ingredienti per la frittura:

  • 2 uova
  • pangrattato
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi per friggere

Procedimento:

  1. Per fare le Iris Fritte con la Ricotta, ricordate di mettete un giorno prima la ricotta a scolare. Così perderà l’acqua in eccesso.
  2. Iniziate, dunque, dalla crema.
  3. Setacciate la ricotta e aggiungete lo zucchero mescolando bene, quindi unite le gocce di cioccolato.
  4. Fate ammorbidire lo strutto, lasciandolo fuori dal frigo per un paio d’ore.
  5. Setacciate la farina, quindi unite lo strutto e cominciate ad impastare.
  6. Unite il lievito e lo zucchero, il latte che avrete fatto intiepidire, e un pizzico di sale.
  7. Lavorate con cura il composto.
  8. Quando sarà abbastanza omogeneo, aggiungete l’uovo sbattuto.
  9. Dovete ottenere un impasto morbido e liscio. Se necessario, potete incorporare un po’ d’acqua.
  10. Coprite e lasciatelo lievitare al caldo per un paio d’ore.
  11. Trascorso questo tempo, stendete la pasta con un mattarello.
  12. Tagliate una dozzina di dischetti di circa, con lo spessore di circa 1 cm.
  13. Sulla metà dei dischetti, distribuite la crema di ricotta.
  14. Coprite con l’altra metà di dischetti e create delle palle, che andrete a sistemare su un ripiano unto d’olio.
  15. Lasciate lievitare ancora per 1 ora.
  16. Passate le Iris ora nelle uova sbattute con un pizzico di sale e nel pangrattato.
  17. Friggetele in abbondante olio, facendole dorate.
  18. Lasciatele scolare e intiepidire su carta assorbente.

 

 

 

 

Buon appetito!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it