Studiopiù Sicilia

06

Mag

La CNN inserisce caponata, parmigiana e “brioscia” tra le specialità italiane da provare almeno una volta

La Sicilia conquista ben tre posizioni, con la caponata, la parmigiana e il suo gelato artigianale (anche accompagnato dalla “brioscia“).

«La cucina italiana – spiega la CNN – ha colonizzato il resto del mondo con tale successo che probabilmente ci sono angoli inesplorati della foresta pluviale amazzonica dove puoi sederti su una tovaglia a scacchi bianchi e rossi e ordinare un piatto di pasta e sugo». Secondo la prestigiosa testata sono innumerevoli le ragioni per cui è così buona ma, in particolare, ne ha evidenziate 30.

Sono i 30 classici della cucina regionale che tutti dovrebbero provare. Un viaggio gastronomico da un capo all’altro dello Stivale, che chiama in causa i grandi classici. A tenere alti i colori della Sicilia ci sono caponata, gelato e parmigiana. Sebbene spesso l’origine della parmigiana sia al centro di dibattiti, la testata non ha dubbi: è siciliana! 

Per quanto riguarda il gelato, la CNN mette bene in guardia dalle “sedicenti” gelaterie di ultima generazione: «Sì, sappiamo che nel tuo quartiere hanno appena aperto gelaterie “vere”. E sappiamo che sono buone. Ma non sono ancora buono come le cose che puoi mangiare ovunque in Italia», spiega ai lettori statunitensi. 

«Si dice che il gelato sia stato ispirato dagli antichi siciliani che mescolavano il succo di frutta con la neve dell’Etna. Oggi le ricette richiedono anche latte, panna, zucchero e uova. I sapori tradizionali locali includono pistacchi, mandorle tostate, nocciola, limoni, mandarini, fichi e fichi d’India. Può essere gustato da solo o insieme ad una brioche, come fanno i siciliani».

Anche la caponata conquista il suo spazio tra i piatti da provare: «Le verdure dal sapore dolce non sono qualcosa di tipico in Italia, ma questa stravagante miscela siciliana conquisterà chiunque. È un mix agrodolce di diverse verdure condite con una salsa di estratto di pomodoro, cipolle, sedano, capperi e olive», spiega la CNN. «Esistono molte varianti di caponata ma la maggior parte utilizza patate piccole, melanzane e peperoni cucinati con mandorle, pinoli, uvetta, zucchero, aceto, olio extravergine di oliva e basilico fresco».

Passando, invece, alla parmigiana, si comincia con un avvertimento! «Da non affrontare a pranzo se non c’è spazio per un riposino pomeridiano, questo gustoso piatto è una trasudante stratificazione di fette di melanzane fritte, salsa di pomodoro di Pachino, basilico fresco e caciocavallo o fior di latte».

«Le melanzane migliori sono quelle ovali, viola scuro, ideali per la frittura. Si possono anche guarnire con ricotta grattugiata e affumicata. Nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con la città settentrionale di Parma ma proviene dalla Sicilia più profonda ed è un piatto popolare soprattutto nel sud Italia».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it