Studiopiù Sicilia

22

Lug

La Pescheria di Catania conquista Le Figaro: “È uno dei mercati più belli d’Europa”

La prestigiosa testata francese torna in Sicilia.

“Vero concentrato di prodotti gustosi e profumi della tradizione siciliana, il mercato del pesce è una delizia”. Con queste parole lo storico quotidiano francese, il più longevo tra quelli in pubblicazione, introduce lo speciale dedicato al mercato catanese, una vera e propria istituzione della città.

La Pescheria entra a fare parte dei mercati più belli d’Europa secondo Le Figaro. Presentando le sue scelte, il quotidiano spiega: “È il rito delle vacanze. Sulle piazze del paese, lungo le banchine, all’aperto o chiuse, i tradizionali mercati sono un popolare ritrovo dove ognuno viene secondo le proprie abitudini, per i prodotti locali, gli artigiani, ma anche l’atmosfera“. 

Inizia così un viaggio dalla Francia alla Croazia, che passa attraverso Spagna, Belgio, Italia e Grecia. La redazione ha abbiamo i sei mercati più belli d’Europa, la cui storia si fonde con quella della loro città. Un crogiolo di culture e incontri gioiosi, che non può non passare anche dalla Sicilia e dalle atmosfere della Pescheria. 

“Grandi e lunghi coltelli tagliano l’aria sotto grida e frasi sibilline, pronunciate in dialetto, mentre i clienti contrattano sui prezzi. Un ristoratore di 86 anni ascolta canzoni neomelodiche per accogliere, in un gustoso mix, turisti, ristoratori e massaie over 50″, scrive il corrispondente. 

Annesso all’aristocratica piazza Duomo, centro nevralgico di Catania, il celebre mercato del pesce, sin dalle prime ore del mattino, è vivace e carico di suoni e colori. Un continuo viavai di persone, in mezzo alle cassette del pescato del giorno. Più che un luogo, la Pescheria è un’icona della città di Catania e della sua anima più verace.

Ancora una volta, dunque, Le Figaro torna in Sicilia. Nei mesi scorsi, il quotidiano francese aveva inserito Palermo tra le 10 città più belle d’Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it