Studiopiù Sicilia

05

Mar

Makari, la nuova fiction Rai girata in Sicilia

Andrà in onda in prima serata su Rai1, lunedì 15 e martedì 16 marzo.

Sicilia ancora protagonista sul piccolo schermo. Lunedì 15 e martedì 16 marzo vedremo su Rai1, in prima serata, una nuova serie girata in alcune delle località più belle della nostra isola. Per Makari fiction molto attesa, sono state effettuate riprese a San Vito Lo Capo, la Riserva dello Zingaro, Scopello, Trapani e Palermo. La curiosità è davvero tanta, quindi abbiamo pensato di rivelarvi un po’ di anticipazioni. Vedremo anzitutto da quale romanzo è tratta Makari, chi sono gli interpreti, qual è la trama e qualche altra piccola curiosità. Cominciamo subito. 

Per le prime due puntate, bisognerà sintonizzarsi su Rai1 il 15 e 16 marzo. La serie è stata tratta da quattro opere letterarie di Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore italiano. Si tratta di una produzione della Palomar di Carlo Degli Esposti (che ha già realizzato Il Commissario Montalbano), con il supporto della Trapani film Commission. La regia è di Michele Soavi, mentre la sceneggiatura è curata da Francesco Bruni. Saranno 4 puntate. Il protagonista è Claudio Gioè: interpreta un ex giornalista che, rimosso dal suo incarico, si ritrova detective per caso, nella sua terra natia. Da sfondo ci sono alcuni luoghi iconici della Sicilia: San Vito Lo Capo, la Riserva Naturale Orientata de “Lo Zingaro”, la Tonnara di Scopello, Castellammare del Golfo, Trapani e Palermo. Ora che sappiamo già qualcosa di più, passiamo alla trama. 

Makari fiction trama

Makari fiction prende spunto dai quattro romanzi intitolati: “I colpevoli sono matti”, “La regola dello svantaggio”, “É solo un gioco” e “La fabbrica delle stelle”. Il protagonista è il giornalista Saverio Lamanna (Claudio Gioè) che è anche scrittore e si ritrova ad essere detective per caso. Nel cast anche Ester Pantano, Domenico Centamore, Tuccio Musumesi, Antonella Attili e Astrid Meloni. Lamanna viene licenziato da un incarico prestigioso: capo ufficio stampa di un viceministro. Subito dopo decide di tornare in Sicilia nella casa di famiglia che si trova proprio a Makari, piccolo borgo vicino Castelluzzo e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. Ed ecco cosa accade. 

Appena tornato nei luoghi dove è nato, cresciuto ed ha trascorso la sua infanzia ritrova l’amico l’amico Peppe Piccionello. Un personaggio molto singolare perché lo si vede soltanto in calzoncini corti ed infradito. Nonostante un abbigliamento così singolare e poco formale, Peppe è dotato di una notevole intelligenza. E la sua caratteristica è mettersi in mostra con battute sagaci. Le avventure di Lamanna diventano sempre più intricate: vediamo come. 

Lamanna si innamora di Suleima, una giovane iscritta all’università che è a pochi passi dalla laurea in architettura. Per mantenersi agli studi durante l’estate lavora come cameriera in un ristorante locale. Nel corso delle quattro puntate, Saverio si trasforma in un vero e proprio detective, altra caratteristica della sua personalità. Ha, infatti, una propensione per risolvere casi complicati ed omicidi caratterizzati da morti violente. Il giornalista è impegnato a fare luce sui misteri ed i segreti nascosti nella sua terra d’origine

Il commento del sindaco di San Vito Lo Capo

Grande entusiasmo per la fiction Makari nelle parole del sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, e dell’assessore al Turismo, Nino Ciulla: “Il nostro meraviglioso territorio entra nelle case degli italiani sulla rete ammiraglia della Rai per quattro prime serate. È un risultato importantissimo in termini di visibilità, promozione e attrattività di una destinazione turistica già conosciuta, come San Vito Lo Capo, ma che attraverso una storia, dei personaggi ed una regia di livello mostrerà al grande pubblico panoramichescorci e ambientazioni sorprendenti e inedite. Il progetto di far diventare il nostro patrimonio naturale set per la fiction “Makari” è stato fortemente voluto dalla nostra amministrazione nella convinzione che il turismo indotto con modalità di comunicazione alternative porti, negli anni e grazie alla ‘serialità’, notevoli benefici in termini di sviluppo territoriale, come accaduto per altre località con serie tv di successo”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it