Studiopiù Sicilia

09

Nov

Palermo ha 45 Negozi Storici in più: dal bar al cinema, chi ha ricevuto il riconoscimento

Si tratta di insegne con mezzo secolo di vita alle spalle.

Con la loro insegna hanno saputo scrivere un pezzo di storia della città di Palermo. Le attività commerciali che hanno ottenuto il titolo di Negozi Storici sono una parte del patrimonio imprenditoriale e identitario del capoluogo, così come di alcuni centri della provincia. Si sono innovati e hanno saputo fronteggiare le nuove esigenze del mercato.

Con queste motivazioni 45 negozi hanno ricevuto il riconoscimento come “Negozio Storico“. Un traguardo che celebra il raggiungimento dei 50 anni di vita. Mezzo secolo di attività, una parte inscindibile delle vicende dei luoghi. La cerimonia di consegna dei premi è stata organizzata da Confcommercio Palermo, al Cinema Rouge et Noir (che, peraltro, è tra i premiati). 

«Siete memoria del passato ma anche visione del futuro per la vostra capacità di tramandare valori d’impresa e saperi professionali», ha detto la presidente di Confcommercio Patrizia Di Dio ai titolari dei negozi. L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Palermo. L’Amministrazione Comunale ha conferito a ciascuno dei “negozi storici” la tessera del mosaico Palermo, consegnata dal vicesindaco Fabio Giambrone. Passiamo, dunque, all’elenco dei premiati.

Queste le attività commerciali che hanno ottenuto il riconoscimento: Agenzia la Rosa – Amato Argenteria – Antica Agnelleria della famiglia Arena – Antico Panificio Lo Coco – Athena Antichità – Bar Rosanero – Carrozzeria Pellerito – Cartoleria Crisci – Casale Firrantello Pasta – Cinema Rouge et Noir – Di Marco Calzature – Drogheria del Gusto Vineria – Edicola Amico Claudio – Edicola Siddiolo – Enoteca Ai Vini d’Oro – Erboristeria Arrivas – Farmacia Vittorio (di Termini Imerese) – Gioielleria Gioie – Guccione Maestro Panificatore – Hotel Baia del Capitano – Hotel Le Calette – Ing. Agrò & C. – La Cambusa – Macelleria Bilello – Maestri Cottone Ricami – Manno Gomme – Marena Caffè 1970 (di San Cipirello) – Mercurio Libreria – Michele Inzerillo – Michele Matranga Gioielli – Officina Ceraolo 1968 – Ottica Minacapelli – Pasticceria Cappello – Pasticceria Costa – Pasticceria Magrì – Pasticceria Palazzolo (di Cinisi) – Patania Calzature – Pelletteria Di Franco – Pizzeria Italia – Primizie Alimentari e Sapori – Romagnolo Calzature – Sinagra – Studer La Cicogna – Tipografia dell’Università – Tlc Stampa digitale Famiglia Scalici.

 

Sul palco, per la consegna dei riconoscimenti, c’erano anche la presidente dell’associazione Cassaro Alto Giovanna Analdi, la presidente di Fondazione Salvare Palermo, Renata Prescia; Giuseppe Scuderi del progetto Policoro-Diocesi di Palermo e il presidente della cooperativa Terredamare Marco Sorrentino che hanno dato un contributo alla nascita del progetto e all’organizzazione della manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it