Studiopiù Sicilia

12

Mag

Secondo il Guardian Salina è una delle 10 “gemme nascoste” dell’Italia

La Sicilia è di nuovo protagonista sul britannico Guardian, che inserisce Salina tra le 10 “gemme nascoste” da visitare in Italia.

Ormai lo sappiamo, la celebre testata è una grande fan della nostra Isola, che ama esplorare in lungo e in largo, isole minori comprese. Si è fermata, in passato, ad esempio, alla scoperta del Menfishire.

Che dire, poi, di quella volta in cui ha fatto un tuffo nella splendida spiaggia di Calamosche, inserendola tra le più belle d’Europa? Stavolta, pur rimanendo sul mare, si cambia scenario, perché si va alle Isole Eolie! 

Dove vanno in vacanza gli italiani? 10 gemme nascoste“: si intitola così l’articolo a firma di Louise Roddon. Il testo raccoglie una serie di mete in tutto il Bel Paese: “Dall’Abruzzo al Veneto, bellezze gloriose ma meno conosciute, amate dai vacanzieri italiani”. Con queste premesse, era difficile che mancasse una meta siciliana. Quella meta è Salina. Ed ecco come se ne parla sul Guardian

«Delle sette isole della catena vulcanica delle Eolie della Sicilia, Salina è senza dubbio la più bucolica», scrive la giornalista. In effetti, la verdeggiante isoletta è un vero trionfo di natura eoliana. 

Quindi si continua così: «Le sue cime gemelle adombrano la fertile pianura centrale della Valdichiesa. Qui crescono in abbondanza viti per il dolce vino Malvasia insieme ai capperi e gli alberi di acacia tracciano un percorso rettilineo verso Pollara, il villaggio di pescatori incontaminato dove è stato girato Il Postino».

Salina è un punto strategico per visitare le altre “sorelle” dell’arcipelago: «Soggiornare a Salina ti consente di prendere un traghetto per le altre isole, trascorrere giornate a fare escursioni sul vulcanico Monte Fossa delle Felici per ammirare panorami da sogno sull’arcipelago o semplicemente rilassarti insieme ai siciliani in vacanza nella piccola e vivace cittadina portuale di Rinella».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it