Studiopiù Sicilia

12

Ott

Sergio Castellitto a Palermo per la nuova fiction sul Generale Dalla Chiesa

La serie Rai in otto puntate uscirà nel 2022.

Palermo è pronta per accogliere un nuovo set cinematografico. Dopo le riprese di Màkari e quelle della serie dedicata alla fotografa Letizia Battaglia, sarà la volta di una produzione che andrà in onda su Rai1 nel 2022. Si tratta di una fiction dedicata al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, intitolata “Il Generale Dalla Chiesa”: a interpretare il protagonista è l’attore Sergio Castellitto, che non è nuovo a questi ruoli. Pochi anni fa, infatti, aveva interpretato il giudice Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia il 29 luglio del 1983. Il quotidiano La Repubblica ha spiegato che la nuova serie dovrebbe uscire nella primavera del 2022, in occasione dei 40 anni della strage di via Carini (avvenuta il 3 settembre del 1982).

Il Generale Dalla Chiesa fu ucciso con la moglie, Emanuela Setti Carraro, e l’agente di scorta Domenico Russo in un agguato di Cosa nostra. In passato sono già stati prodotti il film “Cento giorni a Palermo“, nel 1984, e  una miniserie di Canale 5, andata in onda nel 2007.   La regia de “Il Generale Dalla Chiesa”, che sarà in 8 puntate, è di Lucio Pellegrini. La fiction, dunque, porta Sergio Castellitto a Palermo. La trama si sofferma nel periodo del terrorismo, sullo sfondo della Sicilia che fu teatro della drammatica vicenda.

Nando Dalla Chiesa, figlio del giudice, ha spiegato a Repubblica: “La serie non parte da Palermo, ma da mio padre. Rispetto alle fiction del passato questa indaga con molta cura e sensibilità sulla figura di padre, si misura con la sua psicologia, entra nella complessità del personaggio e la licenza poetica della narrazione cinematografica non entra in conflitto con i fatti, cosa molto rara”. I luoghi delle riprese vanno dalla Prefettura di Palermo, fino a Villa Pajno. L’agguato in via Carini verrà invece girato nella zona della stazione Lolli. Il primo ciak è in programma il 25 ottobre. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it