Studiopiù Sicilia

11

Apr

Sicilia al top in Italia per vini di qualità: prima per biologico, successo di DOP e IGP

Lo studio UniCredit-Nomisma sul settore vitivinicolo conferma la qualità dei vini siciliani.

Sicilia al top in Italia per i vini di qualità. La nostra regione fa registrare il 15% degli ettari vitati e l’8% della produzione di vino rispetto all’Italia. Questa è solo una parte dei dati che emergono dallo studio UniCredit-Nomisma “Competitività e scenari evolutivi per il vino italiano e siciliano secondo l’Agri4Index Nomisma-UniCredit”.

 

La Sicilia si colloca al primo posto in Italia per superficie dedicata alla coltivazione biologica della vite. La superficie di vigne a biologico sull’Isola è pari a 26.241 ettari (con un dato nazionale di 117.378 ettari), corrispondente al 27% della superficie di vigne della Trinacria. 

Si conferma la qualità dei vini della Sicilia anche per il 2021. L’incidenza dei vini DOP è sostanzialmente in linea con la media nazionale (40% Sicilia; 43 % Italia), l’incidenza dei vini IGP è più alta in Sicilia rispetto al dato nazionale (34% Sicilia; 26% Italia). 

L’export regionale ha registrato un forte rimbalzo (+16,8%) rispetto al crollo del 2020, con un aumento del 20,7% rispetto al 2016. I principali mercati di riferimento dell’export del vino siciliano sono: Stati Uniti (21%), Germania (12,7%), Regno Unito (8,7%) e Canada (7%). 

Rispetto ai dati del 2016, il maggiore incremento si è registrato con Canada (93,1%), Corea del Sud (64,3%), Svezia (52,9%) e Stati Uniti (40,3%). Nell’export i rossi DOP Sicilia registrano un incremento del 2% rispetto al 2019 e i bianchi DOP Sicilia hanno avuto un incremento del 32% rispetto al 2019.

Anche il trend nelle vendite di vini nella Distribuzione Moderna in Italia (Iper e supermercati) è positivo. Nel 2021, rispetto al dato del 2019, i vini fermi siciliani sono cresciuti complessivamente dell’8,7% nei valori e del 2,5% nei volumi. Buone le performance per i vini Dop siciliani le cui vendite sono aumentate del 21,5% nei valori e del 15,8% nei volumi.

«Lo studio Nomisma – sottolinea Salvatore Malandrino, Responsabile Regione Sicilia di UniCredit Italia – conferma l’immagine del settore vitivinicolo della Sicilia come un comparto d’eccellenza non solo per l’economia regionale, ma anche in ambito nazionale».

La presentazione dei dati è avvenuta in concomitanza alla presentazione dell’edizione 2022 di Sicilia en Primeur, l’annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia, in programma a Erice dal 27 aprile al 1° maggio. Saranno oltre 50 i giornalisti italiani e stranieri che parteciperanno alla kermesse.

A questi si aggiunge la presenza di influencer internazionali, Master of Wine, consulenti appartenenti alle associazioni di esperti di vino. Questi ultimi guideranno i seminari tecnici in programma. L’evento arriva dopo Vinitaly 2022 e si conferma come l’appuntamento più importante per il vino siciliano.

«Il tema scelto per l’edizione 2022 di Sicilia en Primeur è “Back to the roots. La Sicilia che vive il futuro”, perché vogliamo condividere e sottolineare il messaggio che la Sicilia vitivinicola è pronta alle sfide del domani, facendo tesoro delle sue preziose pratiche del passato, molte delle quali si sono mantenute intatte negli anni, compatibilmente con l’innovazione tecnologica», commenta Laurent de la Gatinais, presidente di Assovini Sicilia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it