Studiopiù Sicilia

11

Nov

Un nuovo polo commerciale a Carini: dalle ceneri dell'ex Portobello nasce "ArcipelaGO"

Totalmente stravolto e sventrato durante i lavori, il nuovo centro si presenta del tutto rinnovato al suo interno con una grande galleria di attività commerciali. Quali sono

Un centro urbano commerciale messo nuovamente al servizio della comunità.

Un progetto di riqualificazione che da un lato salva 21 posti di lavoro (insieme a 70 nuove assunzioni) e dall'altro restituisce ai cittadini una grande area commerciale, offrendo loro la possibilità di tornare a fruire di beni e servizi.

C'è una bella novità alle porte di Palermo. Quello di cui vi stiamo parlando è infatti il progetto, ormai concretizzato, di "ArcipelaGO!", il nuovo shopping center di Carini nato dalle ceneri di quello che un tempo era il Centro commerciale "Portobello".

Il nuovo polo commerciale su due piani ,che sorge sulla strada statale 113 di Carini, in prossimità dell'autostrada Palermo - Trapani apre le porte giovedì 11 novembre, pronto ad accogliere cittadini, famiglie e turisti.

Totalmente stravolto e sventrato durante i lavori, il nuovo centro si presenta del tutto rinnovato al suo interno sia per quanto riguarda la divisione degli spazi sia negli arredi che nella parte architettonica.

«Del vecchio centro commerciale era rimasto solo il telaio - ci spiegano Vitale e Amato, soci dell'omonima impresa privata "L'arcipelago" che si è fatta promotrice dell'operazione di investimento e di riqualifica dell'area -.

Il progetto che abbiamo iniziato più di un anno fa (il centro doveva aprire nel febbraio 2020 ma la sua apertura è slittata a causa della pandemia) è il frutto di un grande lavoro di sinergia portato avanti con l'Agenzia dei beni confiscati tramite un bando di partecipazione per la riqualificazione dell'area confiscata».

Un progetto a conduzione siciliana grazie alla direzione dei lavori affidata all'architetto Domenico Di Giuseppe dello studio Progettisti Associati "Agnello e Di Giuseppe" di Palermo, alla direzione della sicurezza sui luoghi di lavoro guidata da Antonino Pennacchio, ingegnere elettrico Demma e Vitale e alla direzione architettonica affidata allo studio Pucciocollodoro di Palermo.

Si tratta, in particolare, di un'area coperta di 8.500 metri quadrati che sorge su uno spazio di 20 mila metri quadrati con circa 250 posti auto.

«Un progetto unico nel settore dei beni sequestrati se si pensa che è il risultato di un investimento totalmente privato con cui siamo riusciti a riqualificare l'intera area – aggiunge Vitale -. I lavori sono stati eseguiti con il supporto di Unicredit e Banca Intesa, nonché del Comune e del Suap e con il grande impegno dell'amministatore giudiziario, il dottore Giampiero La Rocca, che ha lavorato per la salvaguardia di tutti i lavoratori e del bene stesso.

Grazie a questo lavoro di collaborazione e impegno comune, siamo riusciti a reintegrare dopo tre anni 21 posti di lavoro e subaffittare i vari rami d'azienda».

Ma quali negozi e attività troveremo al suo interno? È presto detto.

Il nuovo ArcipelaGO - Shopping Center - è aperto 7 giorni su 7, dalle 9.00 alle 20.30 - si presenta su due piani con una nuova galleria commerciale dotata di diversi negozi al piano terra e con un ristorante di cucina asiatica al primo piano.

In particolare al suo interno troviamo un nuovo format dei negozi della catena Bruno Euronics, leader negli elettrodomestici e l'hi-tech, Terranova, insegna di tendenze nello street-wear, Deichmann leader europeo nelle calzature, Zoo Service insegna del pet food con il suo punto vendita più grande mai realizzato che include anche la clinica veterinaria, la sala toelettura, e la parafarmacia veterinaria.

E ancora Magazzini Smart, la catena dai prezzi più vantaggiosi su detersivi, articoli per la casa e non solo.

A questi si aggiungono altre attività commerciali, quali la parafarmacia Cassaro, una parruccheria, la gioielleria "Il gioello di Pani", un punto vendita di Conticello ottica, un negozio di intimo per uomo, donna e bambini e infine un bar-caffetteria.

Al primo piano invece l’intero spazio di circa 500 metri quadrati è dedicato al ristorante di cucina asiatica della catena nazionale Osaki, aperto ogni giorno (dalle 12.00 alle 15.30 e dalle 19.00 alle 22.30) a pranzo e a cena, con 200 posti a sedere, tra arredi minimal per un viaggio trai sapori dell’antico Oriente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: balarm.it