Studiopiù Sicilia

27

Mag

Viaggi di nozze, la Sicilia è tra le mete preferite degli italiani (e piace più delle Maldive)

La nostra isola al top tra le destinazioni preferite dagli italiani per la luna di miele.

Un sondaggio condotto da Matrimonio.com del gruppo The Knot Worldwide, ha analizzato i desideri di 1.350 coppie di futuri sposi con data del matrimonio prevista fino al 2024. Tra loro, il 69.3% partirà senz’altro per il viaggio di nozze, il 23% sta meditando, e appena il 7,7% ha deciso di rinunciare alla luna di miele. 

Il trend è confermato anche dall’analisi della sezione viaggi del sito, dove nel mese di aprile 2022 le richieste di informazioni e preventivi sono triplicate rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, superando addirittura i dati di aprile 2019, periodo di riferimento pre-pandemia. 

Si arriva, così, alla classifica delle mete preferite dagli italiani. Al primo posto ci sono gli Stati Uniti (16.9%) che, secondo il Libro Bianco del matrimonio di Matrimonio.com, erano la più gettonata anche nel pre-pandemia (15%, con l’8% delle coppie che faceva tappa a New York). Al secondo posto l’Europa (15.8%), dove il 9,7% dei neo sposi preferisce l’Italia. Tra i luoghi più frequentati: SiciliaSardegna e Costiera Amalfitana

La bellezza della nostra Isola supera l’appeal delle Maldive, che si piazzano al quarto posto,  (8.2%, contro il 3% del 2019), seguite dall’ Africa (8.2%, contro il precedente 4% concentrato prevalentemente un Sudafrica e Tanzania). Il  sondaggio rivela anche che la maggior parte delle coppie ha deciso di seguire la tradizione, partendo subito dopo il matrimonio (56.4%). 

La durata della luna di miele dipende da molti fattori ma, in genere oscilla fra i 11 e i 15 giorni (39.9% dei casi). È infatti questo, in media, il tempo medio che gli italiani si concedono per il viaggio più romantico della loro vita. Solo l’8.5% delle coppie si ritaglia una settimana al massimo, mentre il 4.3% può permettersi un viaggio di nozze di un mese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: siciliafan.it